Descrizione
Napex 2250621 Napoli Explosion
Come se la luce stessa fosse stata catturata da una nuova gravità, da una verticalità che oscilla, si torce, esita, tutto in questa immagine sembra cadere; ma le linee luminose non scendono semplicemente: si riversano, si sdoppiano, vibrano, si piegano in cascate frattali e lussuose. Ogni colore cade a modo suo, il giallo come un ruscellamento, il rosso come uno strappo, il blu come una pioggia densa. Ciò che colpisce è l’impressione di un sipario di luce sfilacciato, che si decompone in migliaia di filamenti instabili che scorrono, si sospendono, si trattengono attraverso micro-oscillazioni. Napoli Explosion
Napoli Explosion
La finestra della mia camera da letto affacciava sul Vesuvio e ogni mattino, con riguardo, gli sussurravo il buongiorno come si fa rivolgendosi a chi, assopito, temi di risvegliare. Il vulcano è una presenza viva per chiunque abiti alle sue pendici. Da oltre 12 anni, nella notte di Capodanno, la mia troupe ed io saliamo sul Monte Faito, una montagna che si affaccia sulla Baia di Napoli per catturare la straordinaria coreografia di luci e colori prodotta dai fuochi d’artificio tutto intorno al Vesuvio. Attraverso questo rituale superstizioso e propiziatorio, la gente di Napoli accoglie il nuovo anno. L’immagine della silhouette nera, silenziosa del vulcano sommerso dal baccano di colori dei fuochi d’artificio mi è parsa una rappresentazione che andava ricercata seriamente e per molte strade diverse tra loro.
Negli anni, il progetto si è evoluto in una sperimentazione di nuove forme di scrittura con la luce, utilizzando una tavolozza di colore unica fornita dalle centinaia di migliaia di fuochi esplosi in contemporanea. Napoli Explosion, è divenuta così, un’opera alla ricerca del sentimento della luce.





