Titolo: Mario Amura. Fotografie 1995–1999
Fotografie: Mario Amura
Anni delle fotografie: 1995–1999
Anno di pubblicazione: 1999
Editore: Galleria d’Arte Memoli, Milano
Introduzione: Lorenzo Cuna
Postfazione: Serenella Iovino
Fotografia: pellicola in bianco e nero
Lingua: italiano
Pagine: 64
ISBN: non presente
Mario Amura. Fotografie 1995–1999 raccoglie un primo corpus di fotografie in bianco e nero realizzate su pellicola tra il 1995 e il 1999, prima che Amura iniziasse gli studi di cinematografia con Giuseppe Rotunno al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.
Muovendosi tra Napoli e il Sud Italia, Amura fotografa bambini, anziani, pescatori, donne e figure marginali incontrate lungo il percorso. Più che un reportage convenzionale, le immagini compongono una ricerca discreta sulla presenza umana, sulla memoria e sul paesaggio culturale del Sud. Il fotografo rimane volutamente in secondo piano, lasciando emergere gesti, volti e dettagli del quotidiano senza spettacolarizzazione né idealizzazione.
Il libro è accompagnato da due testi critici. Nell’introduzione, Lorenzo Cuna individua nella fotografia di Amura una dimensione etica, fondata sull’incontro con l’Altro e sulla vulnerabilità generata dallo sguardo fotografico. Nella postfazione, Serenella Iovino legge il lavoro in relazione alla cultura del Sud, al neorealismo e alla fotografia documentaria, descrivendo una sorta di “documentarismo senza evento” nel quale il fotografo si ritrae per lasciare che i soggetti esistano secondo la propria natura.
Pubblicato a Milano nel 1999 dalla Galleria d’Arte Memoli, il volume documenta la prima fase della ricerca fotografica di Mario Amura.