Fogos, Cores, Luz:
Napoli Explosion arriva a Rio.
Dal 10 dicembre 2025, il Polo Culturale ItaliaNoRio ha ospitato Napoli Explosion – Fogos, Cores, Luz, a cura dell’Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro, nell’ambito delle celebrazioni per i 2.500 anni dalla fondazione di Napoli. Venti opere fotografiche, tra cui alcuni dittici, e un documentario di 18 minuti hanno presentato al pubblico brasiliano la ricerca che Mario Amura conduce dal 2010 sul rito collettivo del Capodanno napoletano. Il titolo portoghese, Fogos, Cores, Luzes, non descrive soltanto ciò che appare nelle opere: ne concentra la struttura. I fuochi sono l’evento reale e il gesto collettivo da cui nasce il progetto; i colori sono la materia che la fotografia libera attraverso il tempo di esposizione e il movimento della macchina; le luci sono il linguaggio condiviso con cui Napoli e Rio affidano al Capodanno un rito di trasformazione.
NAPEX 92053, Mario Amura 2019, Fine Art Print Edizione 1/8, 120×80 cm
NAPEX 91211, Mario Amura 2019, Fine Art Print Edizione 1/8, 80×120 cm
NAPEX 233052, Mario Amura 2023, Fine Art Print Edizione 1/8, 120×80 cm
NAPEX 234135, Mario Amura 2023, Fine Art Print Edizione 1/8, 120×80 cm
La prossimità dello sguardo.
La mostra presenta venti opere fotografiche nell’edizione destinata ai collezionisti, in una scala più contenuta rispetto alle grandi configurazioni museali adottate nelle esposizioni precedenti. Le opere singole sono proposte nel formato 80 × 120 centimetri, mentre i dittici estendono la composizione in orizzontale o in verticale. Questa differenza di scala non attenua la forza delle immagini, ma modifica la relazione con lo spettatore: invita a una visione più ravvicinata, concentrata sulla densità del colore, sulla trama dei segni e sul movimento della luce.
Dittico NAPEX 221038, Mario Amura 2022, Fine Art Print Edizione 1/8, 240×80 cm
NAPEX 23349, Mario Amura 2023, Fine Art Print Edizione 1/8, 80×120 cm
NAPEX 224064, Mario Amura 2022, Fine Art Print Edizione 1/8, 80×120 cm
NAPEX 25391, Mario Amura 2020, Fine Art Print Edizione 1/8, 120×80 cm
Dittico NAPEX 24196, Mario Amura 2020, Fine Art Print Edizione 1/8, 240×80 cm
Dittico NAPEX 21213, Mario Amura 2020, Fine Art Print Edizione 1/8, 160×120 cm. Scopri di più…
NAPEX 25315, Mario Amura 2020, Fine Art Print Edizione 1/8, 80×120 cm
La ricezione brasiliana dell’opera.
La mostra incontra a Rio un pubblico che riconosce immediatamente la centralità della luce, della festa e della partecipazione collettiva nell’opera di Mario Amura. A questa esperienza si affianca la lettura di Joaquim Marçal Andrade, storico brasiliano della fotografia e delle arti grafiche, che colloca Napoli Explosion tra documento, astrazione e antropologia visiva. Tra gli ospiti figurano Sueli Voltarelli e Paulo Souza del CCBB Centro Cultural Banco do Brasil Rio De Janeiro e del grande pittore brasiliano Luiz Aquila.
Joaquim Marçal Andrade, storico brasiliano della fotografia e delle arti grafiche
Luiz Aquila, artista
Sueli Voltarelli e Paulo Souza del CCBB Centro Cultural Banco do Brasil Rio De Janeiro
Il catalogo della mostra.
Il catalogo della mostra affida la lettura critica di Napoli Explosion a Joaquim Marçal Andrade e Serafino Murri, due osservatori collocati ai lati opposti del processo. Andrade guarda le opere dal contesto brasiliano e le definisce «astratto-documentali»: immagini che sfiorano l’antropologia visiva e dilatano il concetto stesso di fotografia documentaria. Murri scrive invece dall’interno della troupe, restituendo l’attesa, il rischio e l’imprevedibilità della notte sul Monte Faito: «Dobbiamo intercettare il ritmo della luce e danzarci dentro». Nei due testi, l’opera emerge insieme come documento di un fenomeno collettivo e come esperienza fisica del tempo, della luce e del caso. Il catalogo, consultabile integralmente in questa sezione, conserva la doppia prospettiva critica nata dall’incontro tra Napoli e Rio.
